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Premio Forum PA 2017: 100 progetti per cambiare la PA

Pubblicato il Martedì, 26 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Giovedì 25 maggio l'Autorità per la partecipazione insieme all'UMST Sviluppo della Riforma Istituzionale della Provincia Autonoma di Trento e ad Informatica Trentina SpA, sono stati premiati a Roma nell'ambito del "Premio Forum PA 2017: 10X10 = 100 progetti per cambiare la PA

PROPOSTA DI UNA “CONSULTA PERMANENTE”

Pubblicato il Mercoledì, 20 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Il laboratorio sull’Autonomia proposto dalla Consulta per la riforma dello Statuto prosegue

Fondo strategico territoriale, approvato l’accordo per l’Alto Garda e Ledro

Pubblicato il Venerdì, 01 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Tre milioni per contribuire a realizzare il progetto "Garda by bike" - la ciclabile che farà il periplo del lago di Garda - oltre 528.000 di euro per riqualificare i collegamenti escursionistici nell'area "Ponale, circa 239.000 euro per l'acquisto di un natante attrezzato per gli interventi di emergenza e tecnici da mettere a disposizione dei Vigili del Fuoco volontari del Distretto Alto Garda e Ledro: questi interventi, risultato di un lungo percorso di condivisione e partecipazione sul territorio, a breve diventeranno realtà. Su proposta dell’assessore alla coesione territoriale e enti locali Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha infatti approvato l’accordo di programma – il primo che arriva a conclusione e che a breve sarà seguito da quelli di altri territori – tra la Provincia, la Comunità Alto Garda e Ledro e i comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno. Il Fondo strategico territoriale finanzia queste iniziative con oltre 3.768.000 euro.

Fondo strategico territoriale: via libera ai progetti della Val d'Adige

Pubblicato il Venerdì, 08 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Con una delibera, approvata stamane e che porta la firma dell'assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di Accodo di programma per la realizzazione dei progetti di sviluppo locale sul Fondo strategico territoriale relativo al territorio della Val d'Adige. L'accordo, che sarà sottoscritto dalla Provincia, dai Comuni di Trento, Aldeno, Garniga Terme e Cimone e da Itea Spa, prevede una serie di opere pubbliche per un costo complessivo stimato di 11.100.000 Euro. "Si tratta di opere ritenute prioritarie per lo sviluppo delle politiche comunali - spiega l'assessore Daldoss - che riguardano il soddisfacimento dei bisogni abitativi dei cittadini, la promozione della cultura, della creatività e dei servizi ad essa connessi, lo sviluppo delle infrastrutture in funzione del miglioramento della qualità di vita sul territorio anche in termini di sostenibilità ambientale e che risultano coerenti con i criteri previsti dalla disciplina attuativa del Fondo strategico".

Fondo strategico territoriale: via libera ai progetti della Valle dei Laghi

Pubblicato il Venerdì, 15 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Con una delibera, approvata stamane e che porta la firma dell'assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di Accodo di programma per la realizzazione dei progetti di sviluppo locale sul Fondo strategico territoriale relativo al territorio della Comunità della Valle dei Laghi. L'accordo, che sarà sottoscritto da Provincia, Comunità e Comuni di Cavedine, Madruzzo e Vallelaghi, prevede una serie di opere pubbliche per un costo complessivo stimato di circa 2.171.000 Euro. Obiettivo dichiarato della Comunità e dei Comuni della valle dei Laghi è sostenere lo sviluppo del territorio nella direzione del turismo sostenibile e family friendly.

DAL LABORATORIO SULL’AUTONOMIA, LA PROPOSTA DI UNA “CONSULTA PERMANENTE”

Pubblicato il Mercoledì, 20 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Il laboratorio sull’Autonomia proposto dalla Consulta per la riforma dello Statuto prosegue

Fondo strategico territoriale, iniziato il confronto anche Fondo strategico territoriale, iniziato il confronto anche per #PROGETTOALTOGARDAELEDRO

Pubblicato il Venerdì, 01 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Anche la zona dell'Alto Garda e Ledro ha iniziato il percorso partecipativo legato alla progettazione degli interventi che saranno finanziati con il Fondo strategico territoriale. In un affollato incontro, che si è tenuto ieri nel tardo pomeriggio presso il Parco Colonia Pavese a Torbole, si è parlato di tre possibili interventi: il percorso ciclopedonale attorno al lago, denominato "Garda By Bike", la riqualificazione dei collegamenti escursionistici nell'area "Ponale" e l’acquisto di un natante per i servizi di emergenza e tecnici da effettuare sul lago di Garda per l'Unione dei corpi dei Vigili del fuoco volontari del Distretto Alto Garda e Ledro. Alla serata hanno partecipato, assieme a numerosi amministratori locali, anche l'assessore provinciale alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss e il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Mauro Malfer.

Online il nuovo portale dedicato al Piano di tutela della qualità dell’aria del Trentino

Pubblicato il Mercoledì, 27 Dicembre 2017 - Comunicato stampa

Conoscere la qualità dell’aria in Trentino, quali sono le concentrazioni in atmosfera dei principali inquinanti, quali strategie e misure vengono adottate dalla Provincia autonoma per ridurre queste criticità, ora è più semplice. Collegandosi al nuovo portale, pianoaria.provincia.tn.it , è possibile approfondire molti di questi aspetti attraverso un’interfaccia moderna ed accessibile non solo agli esperti e agli addetti ai lavori, ma rivolta a tutti coloro che vogliono approcciarsi ad una tematica quale è la tutela della qualità dell’aria, strettamente correlata alle problematiche ambientali e sanitarie.

La Provincia fortemente impegnata per ridurre l'inquinamento atmosferico

Pubblicato il Mercoledì, 21 Febbraio 2018 - Comunicato stampa

La Provincia autonoma, attraverso il Piano per la tutela della qualità dell'aria, ha previsto e attua una serie di misure, sedici, per ridurre l'inquinamento atmosferico in Trentino. Il 16 novembre scorso, il piano è stato adottato in via preliminare dalla giunta provinciale. Ora è in corso, e si protrarrà fino al 23 marzo, la fase partecipativa. Ciò significa che ogni cittadino, ente, associazione, organizzazione può partecipare ed esprimere idee, pareri, suggerimenti in merito alle misure proposte dalla Provincia per migliorare la qualità dell'aria. Di facile utilizzo la piattaforma iopartecipo è online all'indirizzo https://pianoaria.partecipa.tn.it/ . Vi si può accedere anche dal portale della P.a.T. e da https://pianoaria.provincia.tn.it/ . La qualità dell’aria è un tema che tocca ciascuno di noi da vicino, impatta con l’ambiente dove viviamo e con la nostra salute.

Qualità dell'aria, fino al 23 marzo sulla piattaforma iopartecipo

Pubblicato il Venerdì, 09 Marzo 2018 - Comunicato stampa

C'è tempo ancora fino al 23 marzo per esprimere il proprio parere, fare osservazioni, proporre idee e dare suggeritmenti al Piano per la tutela della qualità dell'aria. Sul sito iopartecipo: https://pianoaria.partecipa.tn.it/ cittadini, associazioni, organizzazioni di settore, enti e istituzioni possono digitare e inviare proposte e commenti sulle misure contenute nel Piano. A conclusione della fase partecipativa i contributi saranno analizzati e valutati secondo criteri di pertinenza con l’impianto strategico del Piano e di coerenza con il quadro normativo di riferimento. L’elaborazione dei risultati del processo partecipativo si chiuderà con la restituzione al pubblico degli esiti del processo partecipativo. Il Piano verrà poi adottato in via definitiva dalla giunta provinciale.





Consulta provinciale delle politiche sociali: gli incontri sul territorio

Pubblicato il Lunedì, 04 Settembre 2017 - Comunicato stampa

Iniziano domani gli incontri e confronti territoriali organizzati dalla Consulta provinciale delle politiche sociali, rivolti ai soggetti del terzo settore socio-assistenziale in provincia di Trento.
La Provincia sta lavorando per la messa a punto del "sistema provinciale di qualità dei servizi socio assistenziali": il 30 agosto l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Luca Zeni, in accordo con la Consulta ristretta, ha infatti incontrato le organizzazioni del Terzo settore per fare il punto sul tema e presentare il lavoro svolto, nello specifico, sulla fase riguardante l'autorizzazione/accreditamento e vigilanza dei soggetti che operano in ambito socio assistenziale.
Sull'argomento la Consulta provinciale ristretta delle politiche sociali organizza una fase di ascolto delle possibili indicazioni provenienti dagli enti interessati. Sei gli appuntamenti sul territorio: si inizia il 5 settembre a Trento, quindi il 7 settembre a Cavalese, il 12 a Rovereto, il 14 settembre a Riva del Garda, il 21 a Borgo Valsugana e infine il 25 settembre a Cles.

Nominata la Consulta provinciale delle politiche sociali

Pubblicato il Venerdì, 10 Febbraio 2017 - Comunicato stampa

Un luogo di confronto fra le organizzazioni e le professioni che operano in ambito socio-assistenziale. Si tratta della Consulta provinciale delle politiche sociali, ovvero dell'insieme dei soggetti rappresentativi del Terzo settore, che la Giunta ha istituito lo scorso autunno distinguendo in consulta plenaria e ristretta. Oggi l'esecutivo ha nominato i 16 componenti dell'organo ristretto, di cui 6 sono stati designati direttamente dalle organizzazioni professionali dell'ambito socio-assistenziale, dai patronati, dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale, mentre 10 sono stati individuati dalle organizzazioni del terzo settore non operanti a titolo di volontariato, attraverso IoVoto, strumento online di partecipazione attiva dei cittadini. "La Consulta è espressione del principio di trasparenza, di partecipazione e pluralismo - spiega l'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni -. E' stata proposta durante il percorso di costruzione del Piano della Salute 2015 – 2025 ed è diventata parte integrante della legge provinciale sulle politiche sociali. L'auspicio è che, la sua piena attivazione, ci consenta di dare spazio di rappresentatività a quell'importante capitale umano e di esperienza che le realtà del sociale hanno sempre generato e, al contempo, che stimoli la partecipazione attiva alle politiche pubbliche e il confronto".

Democrazia partecipativa: esperienze, finalità, organizzazione, garanzie

Pubblicato il Lunedì, 18 Giugno 2018 - Comunicato stampa

2 e 3 luglio 2018 presso la Facoltà di Giurisprudenza

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